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Il Comune di Gaiole in Chianti rafforza ed estende la videosorveglianza sul territorio comunale: sono state recentemente installate nuove telecamere, già operative, per tenere sotto controllo snodi cruciali della viabilità locale, come l’incrocio tra le strade provinciali 484 e 114/b e la strada comunale di San Regolo, in località Madonna, a Brolio; l’incrocio tra le provinciali 408 e 2, in località Molinlungo e l’incrocio tra le provinciali 73/a e 73/b, in località Monteluco

 

Nei prossimi mesi ne saranno installate altre 4, attivando due nuove aree di ripresa, rispettivamente nel capoluogo, in via Ricasoli e al bivio di “Badia”, tra la provinciale 408, la strada regionale 429 e la strada comunale 7 di Montegrossi. Si tratta, in parte, di telecamere contestuali e in parte per la lettura delle targhe.

 

Ma ecco le fasi del progetto: le prime 12 telecamere risalgono al 2018, per il controllo di alcuni edifici strategici, come le scuole e i punti di ingresso e uscita dai centri abitati, sia nel capoluogo sia nelle frazioni. Grazie al nuovo recente investimento salgono a 22 le telecamere già in funzione, e nei prossimi mesi se ne aggiungeranno altre 4, con un importante incremento delle aree di ripresa, che passano da 7 a 10 e arriveranno presto a 12 coprendo tutti i punti di ingresso e uscita dal territorio comunale.

 

Il sistema di videosorveglianza del Comune di Gaiole in Chianti è collegato alla rete telematica comunale, realizzata e gestita dal Consorzio Terrecablate, a cui è stata affidata la progettazione, l’installazione, la configurazione e la manutenzione di tutta la strumentazione. Inoltre, tutte le telecamere sono visibili dalle sale operative delle forze di polizia provinciali.

 

“Con la partecipazione al bando regionale sulla videosorveglianza – spiega il sindaco Michele Pescini – il Comune di Gaiole in Chianti è riuscito ad avere il massimo del finanziamento richiesto. Il progetto comunale ha, infatti, ottenuto 15mila euro a fondo perduto, che ci hanno consentito di attivare un investimento di 21 mila euro. Considerando l’estensione del nostro comune, la videosorveglianza rappresenta un indispensabile strumento di ausilio per le forze di polizia: con il nuovo intervento riusciamo, infatti, a chiudere il cerchio sull’obiettivo ‘sicurezza’, arrivando a controllare finalmente tutti i punti di accesso al territorio comunale. Inoltre, il monitoraggio della viabilità in territorio aperto risulta strategico per il controllo degli incroci più pericolosi, che in passato sono stati interessati da incidenti stradali, come Molinlungo, e per il controllo delle aree in cui si manifestano durante l’inverno condizioni metereologiche particolarmente avverse e pericolose per la viabilità, come Badia e Monteluco. Quello che vogliamo garantire ai nostri cittadini con il sistema di videosorveglianza è, quindi, un territorio più controllato e più sicuro da tutti i punti di vista.”