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Dal 1° aprile 2022 cessa lo stato d’emergenza in Italia, durato ormai due anni. Termina l’attività del comitato tecnico scientifico e la struttura del commissario straordinario Figliuolo, ma fino al 31 dicembre resterà attiva un’apposita “unità operativa” con il compito di ultimare “il completamento della campagna vaccinale e l’adozione di altre misure di contrasto alla pandemia”. Finisce anche il sistema dei colori delle regioni

Il Comune di Gaiole in Chianti con ordinanza n. 11 del 01/04/2022 ha provveduto alla revoca della precedente Ordinanza Sindacale n. 48 del 22/07/2021e quindi alla chiusura del centro Operativo Comunale (COC) 

In caso di positività al Covid-19 il DECRETO-LEGGE 24 marzo 2022, n. 24 chiarisce che dal 1° aprile “è fatto divieto di mobilità dalla propria abitazione o dimora alle persone sottoposte alla misura dell'isolamento per provvedimento dell'autorità sanitaria in quanto risultate positive al Sars-CoV-2, fino all'accertamento della guarigione”

I positivi dovranno restare in isolamento

  • per 7 giorni, se vaccinati con la terza dose booster o se hanno completato il ciclo vaccinale da meno di 120 giorni e se guariti da meno di 120 giorni 
  • per 10 giorni se si è non vaccinati o vaccinati con ciclo vaccinale completo da più di 120 giorni e se guariti da più di 120 giorni

Al termine dei 7 o 10 giorni di quarantena, si dovrà effettuare un test antigenico o molecolare che, in caso di esito negativo, decreterà l’avvenuta guarigione e la fine del periodo d’isolamento

In caso di positività inoltre, a seguito dell’Ordinanza numero 3 del Presidente della Regione Toscana a partire dal 12 gennaio 2022, non è più prevista la raccolta a domicilio dei rifiuti per le persone risultate positive al covid-19 in isolamento domiciliare.

Tutti i rifiuti domestici dovranno essere raccolti in doppio sacco ed in maniera indifferenziata e per il loro smaltimento dovrà essere utilizzato il servizio di raccolta ordinario.

Dal 1° aprile cambiano invece le regole per i contatti stretti con un positivo. Tutti, sia i vaccinati che i non vaccinati, non dovranno più rispettare la quarantena, ma solo sottoporsi a un periodo di autosorveglianza

L’autosorveglianza consiste "nell'obbligo di indossare dispositivi di protezione delle vie respiratorie di tipo FFP2, al chiuso o in presenza di assembramenti”

Il periodo di autosorveglianza dura dieci giorni dalla data dell'ultimo contatto stretto con soggetti confermati positivi al Sars-CoV-2

In caso di comparsa di sintomi durante il periodo di autosorveglianza, si dovrà immediatamente effettuare un test antigenico rapido o molecolare per la rilevazione di Sars-CoV-2, anche presso centri privati a ciò abilitati

Se ancora sintomatici, si dovrà effettuare un altro test antigenico rapido o molecolare per la rilevazione di Sars-CoV-2, anche presso centri privati a ciò abilitati, al quinto giorno successivo alla data dell'ultimo contatto