The current Bet365 opening offer for new customers is market-leading bet365 mobile app You can get a free bet right now when you open an account.

Un gesto generoso da parte dei figli dello scultore, Maria, Pierluigi, Francesca e Giorgio, che vogliono così rendere eterno un legame speciale che si era creato tra artista e territorio: Consagra è sempre stato innamorato di questo angolo di Toscana dove aveva acquistato una proprietà.

Sarà donata al Comune di Gaiole in Chianti una prestigiosa scultura del maestro Pietro Consagra: "I ferri lunghi del Chianti", un'opera in ferro dipinto di grandi dimensioni, con un'altezza che raggiunge i 3 metri, appositamente realizzata dal maestro nel 1996 per il Chianti. A voler donare la scultura a Gaiole sono stati i 4 figli di Consagra: Maria, Pierluigi, Francesca e Giorgio, per rendere eterno il legame speciale che si era creato tra artista e territorio. Pietro Consagra è sempre stato legato a questo angolo di Toscana, dove aveva acquistato una proprietà, in cui trascorreva lunghi periodi della sua vita.

“E’ un grande onore per la comunità di Gaiole in Chianti – commenta il sindacoMichele Pescini - ricevere direttamente dai figli dell’artista questa straordinaria scultura realizzata per il territorio dal maestro Pietro Consagra, uno dei più prestigiosi esponenti dell’astrattismo internazionale. Consagra ha realizzato opere che sono esposte nei più importanti musei del mondo. Per Gaiole in Chianti, i Ferri del Chianti hanno quindi un duplice valore: prima di tutto simbolico e affettivo. E poi artistico: la presenza della scultura apre, infatti, interessanti strade di promozione del territorio attraverso l’arte”.

“Ringrazio i figli di Consagra per la donazione – prosegue il sindaco –  e riguardo alla collocazione dell’opera, sarà nostra cura individuare insieme alla famiglia Consagra, il luogo più idoneo per interpretare al meglio il rapporto tra scultura e paesaggio.”

Pietro Consagra 1920-2005, è stato uno dei più prestigiosi esponenti dell’astrattismo internazionale. Scultore, pittore, si interessava di architettura disegnando palazzi, elementi architettonici, mobili e gioielli. Scrisse ampiamenti di arte. Le sue opere sono state esposte alla biennale di Venezia ben 11 volte tra il 1950 e il 1993, vincendo il Gran Premio per la scultura nel 1960. I suoi lavori fanno parte di collezioni come la Tate Gallery di Londra, il museo d’arte Moderna a Parigi, il Museum of Modern Art, il Guggenheim Museum di New York, la National Gallery di Washington e altri tra i più importanti musei del mondo. Le sue opere si trovano in luoghi come piazza del Duomo a Milano e Largo San Susanna a Roma.

“A Gaiole in Chianti - spiegano i figli – nostro padre possedeva una proprietà dove ha soggiornato per lunghi periodi traendo ispirazione per molte delle sue opere, come i Ferri del Chianti, la grande struttura che custodiva nel giardino di casa, affacciato sulle colline del Chianti. Quest’opera testimonia il desiderio di nostro padre di inserire una sua creazione in questi paesaggi. Ecco perché noi figli Maria, Pierluigi, Francesca e Giorgio, abbiamo voluto donare al Comune di Gaiole la scultura, a testimonianza dell’affetto dell’artista e dell’uomo per il luogo. Da scultura privata I Ferri del Chianti diventano scultura fruibile a tutti. Tra l’altro sarà la prima scultura di Consagra esposta in modo permanente, in un luogo pubblico in Toscana. Per Gaiole in Chianti è un’opportunità di richiamare amanti dell’arte contemporanea e giovani talenti provenienti da diverse parti di Italia e del mondo.”