La contabilità degli enti locali ha carattere finanziario e, a differenza di quella economico-patrimoniale, rileva unicamente gli effetti finanziari dei fatti di gestione; essa infatti non percepisce le variazioni economiche che non generano contestualmente movimenti monetari, come ad esempio gli ammortamenti, gli accantonamenti o le variazioni delle rimanenze. 
Il momento fondamentale della rilevazione si concretizza nella registrazione degli accertamenti di entrata e degli impegni di spesa, la cui contabilizzazione avviene secondo il principio di "competenza finanziaria". Per garantire il rispetto di tale principio è necessario imputare a un dato esercizio:

  • le entrate, per le quali sorge il diritto di riscossione (l'ente si configura come creditore verso terzi);
  • le spese, per le quali sorge l'obbligo di pagamento (l'ente è debitore verso terzi).

I documenti fondamentali della contabilità di un ente locale si identificano nel Bilancio di previsione e nel Rendiconto di gestione.


Il Bilancio di previsione
Il bilancio annuale è il documento contabile nel quale sono indicate le previsioni di natura finanziaria riferite al primo anno dell'arco temporale considerato nella relazione previsionale e programmatica. Esso rappresenta la proiezione annuale:

  • delle spese correnti, di investimento e di indebitamento, finalizzate alla realizzazione dei programmi;
  • delle risorse in entrata atte a garantire la copertura delle spese previste nell'anno;
  • delle entrate e delle spese relative ai servizi per conto di terzi.

Il bilancio può definirsi come lo strumento contabile che rappresenta, a preventivo, la gestione finanziaria annuale di competenza
All'interno del "sistema di bilancio" i documenti contabili (bilancio annuale e pluriennale), hanno la finalità di rappresentare con chiarezza gli effetti contabili delle scelte assunte e di manifestare la coerenza, dal punto di vista finanziario, con il programma politico dell'amministrazione. Il bilancio annuale, quindi, "deve assolvere contemporaneamente le funzioni di tipo politico-amministrativo, economico-finanziario ed informativo, e particolarmente deve esprimere con chiarezza e precisione gli obiettivi, l'impegno finanziario e la sostenibilità dello stesso" (Principio contabile n. 1, punto 6).

Caratteristiche del bilancio annuale

Elementi Descrizione
Definizione Il bilancio annuale rappresenta la proiezione:
  • delle spese correnti, di investimento e indebitamento, finalizzate alla realizzazione dei programmi e degli eventuali progetti illustrati nella relazione previsionale e programmatica
  • delle risorse in entrata atte a garantire la copertura delle spese previste
  • delle entrate e delle spese relative ai servizi per conto di terzi
Finalità
  • politico-amministrativa
  • programmazione finanziaria
  • informativa
Principi
  • unità
  • annualità
  • universalità/unicità
  • integrità
  • veridicità/attendibilità
  • pareggio finanziario
  • pubblicità
Natura
  • autorizzatoria
  • previsionale
  • contabile
  • di competenza
  • finanziaria
Periodo di riferimento  Esercizio finanziario
Struttura programmatica  Non prevista
Struttura contabile
  • parte entrata: articolata per titoli, categorie, risorse
  • parte spesa: articolata per funzioni, servizi, titoli ed interventi
Organo deliberante  Consiglio

Il Rendiconto di gestione
Nel sistema degli strumenti previsti dalla normativa a supporto del processo di pianificazione, programmazione, controllo e valutazione, il Rendiconto di gestione:

  • dimostra i risultati della gestione complessiva dell'ente;
  • supporta le valutazioni degli organi interni ed esterni all'ente, circa la validità delle scelte operate in sede di programmazione;
  • fornisce informazioni necessarie ai fini della ridefinizione delle linee programmatiche e degli altri strumenti di pianificazione e programmazione.

Tradizionalmente messo in secondo piano rispetto al bilancio di previsione, il rendiconto svolge in realtà una funzione essenziale a supporto della valutazione a consuntivo dei risultati conseguiti. Mediante il rendiconto di gestione l'ente locale deve dimostrare infatti la capacità di rendere conto della propria attività ai cittadini. Il rendiconto svolge pertanto non solo una significativa funzione a supporto delle relazioni tra gli organi interni, ma assume una rilevante valenza anche all'esterno.
L'ordinamento finanziario e contabile chiarisce finalità, struttura e processo di definizione del rendiconto agli artt. 151, c. 5, 6 e 7 e 227 del Tuel. Gli artt. 228, 229, 230 e 231 recano la disciplina dei singoli documenti che lo costituiscono e della relazione della giunta che deve accompagnarlo.
La modulistica di riferimento è definita dal Dpr 194/1996.

Caratteristiche del Rendiconto di gestione

Elementi Descrizione
Definizione Documento di rendicontazione annuale dei risultati della gestione, analizzata dal punto di vista:
  • finanziario/autorizzatorio (conto del bilancio)
  • economico (conto economico)
  • patrimoniale (patrimonio)
  • programmatico/sociale (relazione al rendiconto)
Finalità
  • dimostrare i risultati della gestione complessiva dell'ente
  • supportare le valutazioni degli attori interni ed esterni, circa la validità delle scelte operate in sede di programmazione
  • fornire informazioni necessarie ai fini della ridefinizione delle linee programmatiche per azioni e progetti e degli altri di strumenti di pianificazione e programmazione
Natura Programmatica e contabile:
  • consuntiva
  • autorizzatoria
Periodo di riferimento Annuale
Struttura programmatica Relazione al rendiconto di gestione: struttura non obbligatoria
Struttura contabile
  • Conto del bilancio: coerente con la struttura del bilancio annuale di previsione
  • Conto economico: struttura scalare
  • Conto del patrimonio: struttura a sezioni contrapposte
Organo deliberante Consiglio

DOCUMENTAZIONE