Rappresentazione di San Polo in Rosso nella Mappa dei Capitani di parte Guelfa

Storia

La prima menzione della Pieve di San Polo in Rosso si trova in un atto di donazione del 1070 della Badia di Coltibuono; nel 1103 in una bolla papale la chiesa é segnalata sotto il diretto dominio del vescovo di Fiesole. Le sue vicende successive non sono ben conosciute. Nel 1300 San Polo in Rosso aveva già l'assetto di una fortezza, appartenente ai Ricasoli che erano anche i patroni della pieve.

Nel 1351, quando era pievano il  ricco Ranieri Ricasoli, la pieve fu assalita e saccheggiata dai figli di Bindo Ricasoli che volevano impadronirsi dell'eredità di Ranieri, loro zio. Il tentativo fallì perché gli assediati resistettero fino all'arrivo dei fiorentini e perché Ranieri lasciò poi ogni suo bene alla nipote Bartolomea. La pieve venne occupata dai senesi nell'assedio aragonese del 1478 e venne restituita ai fiorentini nel 1483, data la sua posizione strategica la pieve venne nuovamente fortificata.

Cenni descrittivi

Pieve fortificata costituita da una grande chiesa a tre navate incorporata in una grossa costruzione castellana di forma quadrangolare. Il complesso presenta ancora, agli angoli, due torri rotonde, con breve base cordonata e forata a varie altezze da numerose archibugiere, sul lato ovest sporge una torre quadrata con breve base a scarpa, su tre lati e sul lato sud é presente una torre più piccola.

La chiesa, che si presenta con un carattere romanico-gotico, sulla facciata ha un'apertura ad "occhio".

L'interno ha tre navate spartite da pilastri, un’abside semicircolare e volte ogivali a crociera del XIV secolo, che hanno sostituito le capriate di legno, crollate nell’assedio del 1351.

Nella navata maggiore si trova un ciclo di affreschi attribuiti alla "maniera di Ambrogio Lorenzetti", datati tra il quarto e il quinto decennio del XIV secolo, mentre le decorazioni delle nervature e delle volte risalgono al restauro dei primi anni del Novecento.

Frutto di ripristini novecenteschi è la vivace decorazione a finta bicromia e lo sfondo stellato degli spicchi delle volte, che incorniciano un ciclo di affreschi tardotrecenteschi. Da segnalare, nel presbiterio, un pregevole "Crocifisso" ligneo di Scuola senese degli inizi del XIV secolo. 

Coordinate Geografiche:

latitudine 43° 26' 28,47" N
longitudine 11° 22' 11,11" E
Veduta aerea del Castello di San Polo in Rosso
Vista degli ingressi dal piazzale esterno al castello di San Polo in Rosso
San Polo in Rosso - Cortile a fianco della chiesa

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Convocazione Commissione per il Paesaggio
Si informa che la Commissione per il Paesaggio si terrà il giorno
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20/11/2017
Regolamento manufatti adibiti ad attività venatoria
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20/11/2017
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16/11/2017
Bando di concorso per l'assegnazione di alloggi di ERP per l'anno 2017 – pubblicazione graduatoria definitiva e graduatoria speciale definitiva
Si informa che in data odierna sono state pubblicate all’Albo Preto
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15/11/2017
Riapertura Biblioteca Comunale
Si comunica a tutta la cittadinanza che da domani, giovedi 15 novembre, l
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