Un luogo di culto del vino nel mondo. Ci lamentiamo spesso noi italiani di non avere i nostrani Chateaux Margaux, e i Romanée Conti o gli Opus One. E sbagliamo perché in Italia esistono alcune “case” vinicole che sono qualcosa d’oltre e d’altro rispetto ad una affascinante cantina. Sono quelle – relativamente poche – culle della civiltà di Bacco dove tutto è semplicemente perfetto e dove il tempo diventa memoria nella storia, ricordo nelle sensazioni, ingrediente indispensabile nella formazione del vino. Castello di Ama è uno di questi punti di incontro delle armonie assolute (...)”
da Carlo Cambi– Il Buon Vino - Ist. Geografico De Agostini - 2005