Storia
Una "cartula offersionis" del monastero di San Lorenzo a Coltibuono, datata 27 gennaio 1070, costituisce la più antica memoria scritta di Adine, "focus in comitati, Fiorentino et Fesulano".
Da altri documenti, egualmente dell'XI secolo, nei quali si parla di "casas, terras et vineas", si desume che all'epoca Adine fosse un villaggio rurale, probabile erede di un precedente insediamento Romano la cui esistenza è attestata dai resti di una piccola necropoli rinvenuti nei dintorni dell'abitato, in località "Pozza dei Morti".